Rwanda: La Gran Bretagna decide di sospendere gli aiuti

La decisione è in linea con quella presa dagli altri Stati europei

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Rwanda: La Gran Bretagna decide di sospendere gli aiuti

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Il Regno Unito ha sospeso gli aiuti al Rwanda per via del ruolo giocato da Kigali nel conflitto nella Repubblica Democratica del Congo, RDC. Il Dipartimento per lo Sviluppo Internazionale aveva previsto di spendere  75 milioni di sterline per il Ruanda quest'anno.
La decisione comporta il blocco del rilascio di un contributo del valore di 21 milioni di sterline di “sostegno al bilancio generale”.  16 milioni erano stati versati al Rwanda nel mese di settembre, nonostante le incertezze di un suo presunto sostegno al gruppo ribelle M23. Il governo ha invece deciso di versare 18 milioni di sterline per i bisogni umanitari della Repubblica Democratica del Congo.
A confermare la decisione è stata il segretario del Dipartimento per lo Sviluppo Internazionale, Justine Greening, che ha precisato che il denaro, che avrebbe dovuto essere consegnato il mese prossimo, non sarebbe stato rilasciato in quanto il regime del Presidente Paul Kagame aveva violato “i principi di un partenariato” contenuti in un “protocollo d’intesa” siglato con tra Londra e Kigali.  
La Greening ha ribadito la preoccupazione del governo britannico per le notizie "credibili e convincenti" di  un coinvolgimento ruandese nelle vicende della RDC e ribadito l’intenzione di Londra nel lavorare,  con i governi di Kigali e Kinshasa per la ricerca di una soluzione pacifica e duratura al conflitto nella regione orientale della RDC.
La Gran Bretagna era l’unico Paese europeo che non aveva ancora tagliato gli aiuti diretti al Rwanda.

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