Schauble non ha finito: vuole controllare lui il fondo di garanzia della Grecia
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Come riporta Malta Today, il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble è il Presidente del Consiglio direttivo di vigilanza dell’Istituzione per la Crescita, un’istituzione che potrebbe assumere il controllo di “asset preziosi della Grecia", del valore di 50 miliardi di euro.
Una delle condizioni del piano di salvataggio è la proposta che “asset preziosi della Grecia” –ancora non identificati – siano trasferiti “ad un fondo esistente esterno e indipendente come l’Istituzione per la Crescita in Lussemburgo, per essere nel tempo privatizzati e diminuire il debito. Tale fondo verrebbe gestito dalle autorità greche sotto la supervisione delle istituzioni europee”.
L’istituzione è una consociata interamente controllata della Banca tedesca dallo sviluppo Kreditanstalt für Wiederaufbau (KfW). Il “fondo greco per lo sviluppo” è stato creato nel luglio 2013 in seguito a un accordo firmato tra Schäuble, l’allora ministro delle finanze greco Yannis Stournaras, il ministro greco dello sviluppo Kostas Hatzidakis e Ulrich Schröder, CEO di KfW. L’obiettivo del fondo era ” offrire alle imprese di piccole e medie dimensioni un migliore accesso ai finanziamenti a prezzi accessibili”.
Ora, il ministro tedesco ha proposto che asset greci per un controvalore di 50 miliardi di euro vengano trasferiti a questo fondo come garanzia collaterale dei nuovi prestiti e per un’eventuale privatizzazione. La mossa può tuttavia essere interpretata come un attacco alla sovranità della Grecia.
Per la traduzione completa dell'articolo si ringrazia e si rimanda a Vocidallestero.it
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