Schizofrenia made in Usa: ora esporteranno la semi-civiltà in paesi più civili?
Il caso Siria. Chi si ricorda queste parole di Giorgio Napolitano su Assad del 2010?
di Diego Angelo Bertozzi
Obama e il suo rapporto schizofrenico con il Paese che governa. Da una parte riconosce, con alle spalle la tragedia di Charleston, che gli USA non sono un Paese compiutamente civile; dall'altra - da rappresentante di una comunità come quella afroamericana vittima di radicate clausole di esclusione - ne rivendica l'"indispensabilità" e l'"unicità" sul palcoscenico internazionale.
Ci si chiede: la "Città sulla collina" avrà il compito di esportare la semi-civiltà in Paesi più civili? Nei quali la pacifica convivenza tra culture, religioni e comunità è (od era) un fatto acquisito? Come la Siria, il cui presidente Assad, fu nel 2010 così elogiato dall'allora inquilino del Colle Giorgio Napolitano: "Esprimo apprezzamento per l’esempio di laicità e apertura che la Siria offre in Medioriente e per la tutela della libertà assicurate alle antiche comunità cristiane qui residenti".


