Scompare generale di Kim in Corea del Nord: la nuova bufala del Corriere della Sera

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Scompare generale di Kim in Corea del Nord: la nuova bufala del Corriere della Sera

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Ormai sono un must della stampa mainstream le strampalate accuse con le quali viene crocifisso Kim Jong Un, leader della Corea del Nord: ha fatto sbranare da 120 cani donne e bambini della sua famiglia; ha condannato a morte i calciatori della nazionale colpevoli di non vincere un qualsiasi campionato; ha imposto il suo taglio di capelli a tutti gli adolescenti della Corea del Nord; ha fatto fucilare la sua ex fidanzata; ha scatenato un attacco hacker contro la Sony, colpevole di aver prodotto il filmucolo“The Interview”; ha fatto fucilare con un cannone della contraerea un suo generale che sonnecchiava in una riunione del Partito; ha fatto giustiziare il suo architetto per il pessimo progetto dell’aeroporto internazionale di Pyongyang....


Ma perché mai giornali e giornalisti mainstream mettono a repentaglio la loro “autorevolezza” pubblicando “notizie” che saranno inevitabilmente smentite dalla apparizione in pubblico del “giustiziato” di turno? Intanto perché – come asseriva il sempre attuale Goebbels - "Ripetete una bugia e diventerà una verità" e la Corea del Nord – che avrebbe già fatto la fine della Libia o dell’Iraq se non avesse avuto l’atomica – resta pur sempre lo “stato canaglia” contro il quale serrare le fila e giustificare sempre nuovi armamenti.

Poi c’è l’enorme flusso di informazioni che impedisce alle persone di soffermarsi criticamente su una notizia. Poi c’è l’inesistenza di agenzie ufficiali on line capaci di rintuzzare la disinformazione (solo da poco tempo “stati canaglia” come  la
Russia e la Siria hanno messo in campo qualcosa di efficace; la Corea del Nord continua, invece, ad affidarsi a roba come questa).


 

E allora come si fa ad evidenziare che la “notizia dell’ennesimo crimine di  Kim Jong Un è una bufala quando non si ha la possibilità di contattare qualcuno di gruppi Facebook  come questo o questo che, conoscendo il Coreano, riesce ad avere notizie di prima mano? Intanto, cercando eventuali incongruenze  e le basi sulle quali si fonda la “notizia”. Ad esempio quella di questi giorni del Corriere della Sera - la fucilazione del generale Ri Yong-gil, - fondata sull’assioma “...siccome in Corea del Nord circolano pochissime auto, tutte governative e tutte scortate…”. Un’altra bugia, come attesta questo video su Youtube.


Francesco Santoianni

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