Scontro nei cieli dello Yemen: scacciati i jet sauditi, atterra il primo volo dall'Iran dopo 11 anni

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Scontro nei cieli dello Yemen: scacciati i jet sauditi, atterra il primo volo dall'Iran dopo 11 anni

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In una dichiarazione rilasciata domenica, il Ministero degli Esteri yemenita ha lanciato un avvertimento all'Arabia Saudita, dichiarando che il popolo yemenita ha preso la ferma decisione di porre fine all'aggressione e rompere l'assedio paralizzante, e che non si ritirerà "a qualunque costo".

La dichiarazione giunge in un contesto di crescenti tensioni a seguito del fallito tentativo dell'Arabia Saudita di impedire l'atterraggio di un aereo civile iraniano all'aeroporto internazionale di Sana'a, un volo che ha di fatto interrotto un assedio all'aeroporto durato 11 anni.

L'atterraggio è avvenuto dopo che le forze armate yemenite hanno costretto gli aerei da guerra sauditi ad abbandonare lo spazio aereo yemenita, vanificando così il loro tentativo di impedire l'atterraggio del volo iraniano.

Sottolineando che la riapertura dell'aeroporto internazionale di Sana'a è un "diritto sovrano" dello Yemen e che Sana'a procederà con questo processo "senza il permesso di nessuno", il Ministero yemenita ha aggiunto che il processo di rottura dell'assedio è ancora nelle sue fasi iniziali. 

Inoltre, in un messaggio diretto alla leadership saudita, ha avvertito delle catastrofiche conseguenze per il regno qualora commettesse qualche sciocchezza e ha consigliato a Riyadh di concentrarsi sui propri affari interni, come i giacimenti petroliferi, la borsa e i progetti di Vision 2030, invece di continuare l'aggressione contro lo Yemen.

"Che possa riacquistare il senno e comprendere la gravità della calamità che lo colpirà se commetterà qualche imprudenza", è stato sottolineato.

Il ministero ha inoltre definito "completamente false" le affermazioni saudite relative a una tabella di marcia per la pace, accusando Riyadh di essere "dietro il mantenimento dell'assedio" e di ostacolare il pagamento degli stipendi.

Inoltre, il Ministero yemenita ha accusato l'Arabia Saudita di essere uno "strumento sionista" che agisce sotto l'egida degli Stati Uniti, ricordando il suo ruolo durante l'aggressione israeliana contro la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza.

Nel sollecitare tutti i paesi della regione a comprendere che lo Yemen rivendica unicamente la propria libertà e indipendenza, il suddetto Ministero ha anche avvertito la monarchia che qualsiasi ulteriore aggressione avrebbe un impatto disastroso sulla regione, già di per sé instabile, e sull'economia globale.

A questo proposito, ha consigliato a Riyadh di imparare dai propri errori dopo oltre un decennio di guerra e blocco, affermando che le sue minacce di aggressione sono "respinte".

Dal 2015 l'Arabia Saudita ha dichiarato guerra allo Yemen, imponendo un blocco aereo, terrestre e marittimo al Paese e conducendo oltre 250.000 mila raid aerei in tutto lo Yemen, causando devastazione diffusa e la morte di decine di migliaia di civili.

Si stima che 10.000 yemeniti siano morti in guerra.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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