Se i greci sceglieranno l'austerità, la Grecia diventerà una colonia economica. Il Vice Ministro della Difesa greco Isychos
La partecipazione di Atene alla Banca BRICS potrebbe essere discussa in occasione del vertice di Ufa
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La troika non è molto motivata ad aiutare la Grecia ad uscire dalla sua difficile situazione economica, e date le condizioni e la pressione imposte dai creditori, Atene può scegliere i paesi BRICS, scrive il portale Global Research
Nel mese di maggio, il viceministro delle Finanze russo Sergei Storchak ha proposto alla Grecia di diventare il sesto membro dei BRICS. Da parte sua, il primo ministro greco Alexis Tsipras ha mostrato interesse perché in questo modo il paese potrebbe accedere alla Nuova Banca di Sviluppo BRICS, ricorda l'esperto Stephen Lendman.
"L'obiettivo della Banca di sviluppo è quello di porre fine all'egemonia occidentale nei mercati finanziari e diventare una delle principali banche del mondo. La Russia e forse la Cina potrebbero fornire un aiuto finanziario alla Grecia", scrive l'autore che assicura che Atene sta già conducendo negoziati per una possibile partecipazione del paese al blocco BRICS, che sarà anche discussa in occasione del prossimo vertice dei BRICS , il 9 luglio nella città russa di Ufa.
Il problema del debito greco rimane irrisolro, mentre cresce la tensione tra Atene e i creditori. Il Vice Ministro della Difesa greco, Costas Isychos, ritiene che la Grecia diventerà una "colonia economica" se al referendum del 5 luglio i cittadini voteranno per le misure di austerità della Troika.
A sua volta, la Troika non è motivata ad aiutare veramente il paese debitore, ma vuole peggiorare la situazione, considera Lendman. "I creditori non sono interessati ad una ristrutturazione del debito e alla ripresa dell'economia greca. Vogliono devastare il paese e privarlo delle attività e delle imprese ", conclude l'esperto.


