"Sembra che i nostri partner europei non abbiano l'energia e la volontà di prendere decisioni'', il primo ministro russo Dimitri Medvedev
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In una lunga intervista rilasciata all'agenzia France Presse ed al quotidiano francese Le Figaro, a margine del suo incontro a Parigi con Francois Hollande, il primo ministro russo Dimitri Medvedev ha toccato i due temi maggiormente a cuore al Cremlino in questo momento. Da una lato, la crisi dell'eurozona definita ''una seria minaccia'' per l'economia di Mosca, dato che ''siamo in larga misura dipendenti da cio' che accade negli Stati membri'' dell'Unione. La Russia ''sta guardando nervosamente l'evolversi della crisi Ue e sembra che i nostri partner europei non abbiano l'energia e la volonta' di prendere decisioni''. D'altro lato, Medvedev ha definito inaccettabile il riconoscimento ed il sostegno della Francia, Inghilterra, Turchia ed altri stati ai ribelli in Siria. "Lasciate che sia i lpopolo a decidere del destino personale di Assad e del suo regime", ha concluso Medvedev


