Serbia: Accordo Tadic-Dacic per il nuovo governo ed il ballottaggio del 20 maggio
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Il Partito democratico (Ds), del presidente uscente riformista e europeista Boris Tadic, e il Partito socialista serbo (Sps) del ministro dell'interno Ivica Dacic hanno raggiunto mercoledì un accordo per continuare l'alleanza di governo e formare una maggioranza parlamentare sia a livello nazionale sia su scala locale in Voivodina (nord) e a Belgrado. Il Partito socialista al tempo stesso sosterrà Tadic nel turno di ballottaggio delle presidenziali in programma il 20 maggio. L'intesa e' stata annunciata a tre giorni dalle elezioni generali di domenica scorsa, nelle quali il Partito democratico (Ds) e il Partito socialista sono giunti secondo e terzo rispettivamente con il 22,07% e il 14,54% dei voti. Al primo posto nelle legislative figura il Partito del progresso serbo (Sns) del leader conservatore Tomislav Nikolic con il 24,01%, secondo dati non ancora definitivi.
Intanto, il capo delegazione dell'Unione europea a Belgrado Vincent Degert ha dichiarato che l'UE vuole proseguire il suo processo di allargamento ai paesi dei Balcani, compresa la Serbia, che e' parte della cultura europea e i cui cittadini hanno mostrato con le elezioni di domenica di volere continuare sulla strada dell'integrazione europea. Parlando a una riunione per la Giornata dell'Europa che si celebra oggi, Degert ha sottolineato che la Serbia ha fatto negli ultimi due-tre anni importanti passi avanti sulla strada verso la Ue, a cominciare dalla liberalizzazione dei visti, dall'accordo commerciale con l'Unione e dallo status di paese candidato. Degert ha osservato come la grande maggioranza dei partiti attualmente nel Parlamento sono a favore dell'integrazione della Serbia nella Ue.
Tadic ha ifine accettato il confronto televisivo con Nikolic, che a suo avviso servira' anche a mostrare ai cittadini come sono cambiate le posizioni politiche e sulla Ue di Tomislav Nikolic. ''Nessuno e' cosi' irresponsabile da consentire che la Serbia entri in una fase di incertezza, e nessuno sa come sarebbe la Serbia governata da Nikolic'', ha detto Tadic. ''Sono pronto a discutere di ogni cosa e in una qualsiasi lingua conosciuta da Tomislav Nikolic'', ha concluso Tadic. Il duello fra i due sfidanti al ballottaggio potrebbe tenersi la prossima settimana, in uno degli ultimi giorni di campagna elettorale.


