"Serve a fornire legalità all'invio delle armi alla ribellione siriana", il primo ministro del Qatar al-Thani sul riconoscimento del Consiglio Nazionale Siriano
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Il Consiglio di Cooperazione del Golfo, l’associazione dei paesi della Penisola Arabica, ha riconosciuto il nuovo Consiglio Nazionale siriano nato a Doha lunedì come unico rappresentante del popolo siriano. Più prudente la Lega Araba che, pur sospendendo la Siria, ha ammesso l’opposizione solamente in qualità di osservatore. Secondo il primo ministro del Qatar la questione che alla base del riconoscimento è addirittura elementare e serve soprattutto a fornire “legalmente” armi alla ribellione siriana.
Sembra quindi di assistere a una fuga in avanti da parte degli emiri, poiché il riconoscimento del Consiglio è stato in qualche modo concesso anche da parte degli Stati Uniti di numerosi paesi europei, tra i quali l’Italia, che pur rifiutando il riconoscimento formale hanno già dichiarato pubblicamente che considerano il Consiglio come parte con la quale collaborare per il bene del popolo siriano e del futuro del paese.


