Settore Destro respinge gli Accordi di Minsk e chiede una nuova offensiva nell'Ucraina dell'est
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Settore Destro, il partito ultranazionalista ucraino, ha ancora una volta respinto l'accordo di cessate il fuoco di Minsk, invitando il presidente Petro Poroshenko a rinnovare l'offensiva militare nella parte orientale del paese.
"Chiediamo che il regime di Poroshenko rifiutti gli accordi di Minsk, e rinnovi le operazioni militari offensive volte a liberare i territori occupati [in Ucraina orientale]", si legge in una dichiarazione pubblicata sul sito del partito.
Settore Destro ha anche esortato Poroshenko "a riorganizzare il personale del Ministero della Difesa e dell'esercito, per punire i criminali di stato del regime dell'ex presidente ViktorYanukovich, per fare passi reali in materia di lotta alla corruzione e per modificare l'orientamento oligarchico del governo"
La dichiarazione segue un recente aumento della violenza nei territori separatisti in Ucraina orientale. La missione speciale dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione (OSCE) ha detto in un rapporto pubblicato venerdì che ha osservato "molte violazioni del cessate il fuoco in questi ultimi giorni", nella zona intorno al vecchio aeroporto di Donetsk.
"L'accordo di Minsk è contrario alla Costituzione dell'Ucraina, così i cittadini ucraini non sono obbligati a rispettarlo. Così se l'esercito riceve l'ordine di cessare l'attività militare e ritirare le armi pesanti dalle regioni orientali, i paramilitari di Settore Destro che stanno combattendo lì "si riservano il diritto" di continuare la guerra, ha detto Dmitry Yarosh, leader del partito e membro del parlamento ucraino.
"L'accordo di Minsk è contrario alla Costituzione dell'Ucraina, così i cittadini ucraini non sono obbligati a rispettarlo. Così se l'esercito riceve l'ordine di cessare l'attività militare e ritirare le armi pesanti dalle regioni orientali, i paramilitari di Settore Destro che stanno combattendo lì "si riservano il diritto" di continuare la guerra, ha detto Dmitry Yarosh, leader del partito e membro del parlamento ucraino.

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