"Si apre il processo del secolo", così è stato ribattezzato il processo ai cinque presunti organizzatori degli attentati dell'11 settembre 2001
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Si apre a Guantanamo il processo ai cinque presunti organizzatori degli attentati dell'11 settembre 2001: si tratta di Khalid Shaikh Mohammed, l'uomo che si è autoproclamato la mente degli attacchi, Aziz Ali, Walid Muhammad Salih Mubarak Bin Attash, Ramzi Binalshibh e Mustafa Ahmed Adam al-Hawsawi. Nove anni dopo il loro arresto, i cinque compariranno davanti al tribunale militare americano della prigione di Guantanamo Bay sull'isola di Cuba, chiamato a stabilire la loro innocenza o colpevolezza in merito alla morte di 2.976 persone. Il "processo del secolo" potrebbe durare oltre un anno. Le udienze, alle quali assistono 60 giornalisti autorizzati e una decina di familiari delle vittime, saranno ritrasmesse in diretta (con una differita di appena 40 secondi), ma è prevista la possibilità di censura; quattro schermi giganti sono stati allestiti in quattro basi militari americane. I cinque sono accusati di aver finanziato e addestrato i 19 dirottatori che hanno poi perpetrato gli attacchi alle Torri Gemelle e al Pentagono e che hanno dirottato il volo United 93 in Pennsylvania. I capi d'accusa includono terrorismo, dirottamento di aereo, associazione a delinquere, omicidio in violazione delle leggi di guerra e strage.


