Si attende il rapporto della missione Onu sulla valutazione umanitaria in Siria

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Si attende il rapporto della missione Onu sulla valutazione umanitaria in Siria

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Le organizzazioni umanitarie stanno premendo per la creazione di corridoi umanitari in Siria. Gli esperti tecnici delle Nazioni Unite e dell'Organizzazione della cooperazione islamica sono in missione in Siria per valutare l'impatto umanitario della strage. “La missione congiunta è entrata in Siria venerdì per valutare lo stato degli aiuti umanitari”, ha dichiarato uno dei 5 membri, Atta al-Mannan Bakhit, all'agenzia AFP. La missione condotta dal governo siriano visiterà 15 città e sottometterà un rapporto sia alla sede saudita del gruppo islamico che alle Nazioni Unite, volto a fare chiarezza sulle necessità umanitarie impellenti della popolazione siriana. Secondo fonti delle Nazioni Unite, più di 8 mila persone sono morte nella rivolta iniziata un anno fa contro 40 anni di regime della famiglia Assad. Secondo le autorità siriane, i ribelli avrebbero ucciso più di 2 mila mebri delel forze di sicurezza.

Inoltre, in parallelo agli sforzi della diplomazia guidata dall'inviato speciale Kofi Annan per porre fine alle violenze, il capo della Croce rossa internazionale, Jakob Kellenberger, ha incontrato a Mosca il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov con l'obiettivo di convincere il suo paese all'apertura di corridoi umanitari nelle zone più colpite, dove è necessario permettere l'evacuazione dei feriti e garantire l'accesso di cibo e medicinali. Fino ad ora la Russia, un alleato chiave di Damasco, si è sempre opposta ad una risoluzione d'intervento diretto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

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