Si chiude l'assemblea dell'OEA con i temi delle Malvinas e la disputa tra Bolivia e Cile

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Si chiude l'assemblea dell'OEA con i temi delle Malvinas e la disputa tra Bolivia e Cile

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Sono molte le dispute internazionale che attualemente vedono protagonisti diversi Stati Americani specialmente quelli del Sud America. L'Assemblea dell'Organizzazione degli Stati Americani (OEA) non poteva chiudersi con importanti statement riguardo alcune di queste querelle. In primis sicuramente la rivendicazione da parte dell'Argentina sulle isole Malvinas. Il Ministro degli Esteri Hector Timerman ha ricevuto il sostegno da parte tutti gli Stati partecipanti esclusi il Canada che ha votato contro e gli Stati Uniti che si sono astenuti.
Il vasto appoggio riscosso da Buenos Aires ha spinto pertanto il capo della diplomazia argentina a chiedere al rappresentate del Regno Unito, presente all'Assemblea di trovare subito un accordo per far si che l'Argentina si possa togliere il giogo colonialista. Altra disputa trattata alla fine del consesso dell'OEA, quest'anno ospitato in Bolivia, è stato proprio quello che vede protagonisti La Paz e Santiago del Chile sulla richiesta da parte dei primi di avere un accesso al mare, perso durante la guerra del 1879 contro il Cile. Il Primo Ministro del paese vincitore della guerra ha risposto che è prematuro trovare un accordo per ridare una via al mare alla Bolivia, che attraverserebbe il territorio cileno. Moreno ha asserito con forza che i confini del Cile non cambieranno nonostante tutti i paesi americani siano a favore della riapertura di un dialogo bilaterare.

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