"Si va verso la dittatura costituzionale", un membro dell'opposizione parlamentare in Sri Lanka, Eran Wickramaratne
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Giovedì il partito al governo in Sri Lanka del presidente Mahinda Rajapaksa ha presentato al Parlamento una mozione di impeachment contro il presidente della Corte suprema, Shirani Bandaranayake. La decisione rappresenta solo l'ultima manifestazione delle tensioni tra i due poteri dello stato. Prima donna nominata lo scorso anno a ricoprire la carica di Chief Justice, Bandaranayake ha recentemente bocciato una proposta governativa di centralizzare alcuni poteri appartenenti alle province.
Il partito di Rajapaksa ha i numeri parlamentari per portare a termine l'impeachment, ma il procedimento richiederà mesi. Il governo non ha ancora fornito dettagli precisi sulle ragioni. Un portavoce dell'esecutivo, Keheliya Rambukwell, ha dichiarato come questa sia da ascrivere in modo generico ad un comportamento che "ha interferito sula sovranità del popolo". Giovedì sera, il paese sarà soggetto al vaglio dell'Universal Periodic Review del Consiglio dei diritti umani da parte di India, Spagna e Benin. Gli attivisti chiedono uno scrutinio severo soprattutto in relazione al comportamento del governo nella guerra contro i separatisti del Tamil.
Il partito di Rajapaksa ha i numeri parlamentari per portare a termine l'impeachment, ma il procedimento richiederà mesi. Il governo non ha ancora fornito dettagli precisi sulle ragioni. Un portavoce dell'esecutivo, Keheliya Rambukwell, ha dichiarato come questa sia da ascrivere in modo generico ad un comportamento che "ha interferito sula sovranità del popolo". Giovedì sera, il paese sarà soggetto al vaglio dell'Universal Periodic Review del Consiglio dei diritti umani da parte di India, Spagna e Benin. Gli attivisti chiedono uno scrutinio severo soprattutto in relazione al comportamento del governo nella guerra contro i separatisti del Tamil.


