Siria : Al via la missione di Brahimi, prima a Il Cairo e poi a Damasco
Si è riunito anche il “gruppo di contatto” per la Siria voluto da Morsi
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L’Inviato Speciale di Lega Araba e Nazioni Unite per la Siria ha dato il via alla sua missione nella regione con un viaggio a Il Cairo dove ha incontrato il Capo della Lega Araba Nabil al - Arabi. Brahimi è atteso ora a Damasco dove incontrerà Assad. E’ stato il Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki – moon, a confermare l’incontro parlando in una conferenza stampa a Berna. Ban ha nuovamente invocato la cessazione delle violenze da entrambe le parti e ha detto di comprendere la frustrazione di molti di fronte alla paralisi del Consiglio di Sicurezza sulla Siria. Il Segretario Generale ha invitato, però, a non essere pessimisti circa la forza e l’impegno della Comunità Internazionale e fatto appello al senso di responsabilità comune degli Stati membri quando i diritti umani vengono calpestati.
Sempre a Il Cairo si è riunito il “gruppo di contatto" formato da delegati di Egitto, Turchia, Iran e Arabia Saudita proposto dal Presidente Morsi in occasione del vertice dell’Organizzazione della Cooperazione Islamica tenuto in Arabia Saudita lo scorso agosto. In quell’occasione, la Siria era stata sospesa dall’Organizzazione con il solo voto contrario dell’Iran.
Il Ministro degli Esteri egiziano, Mohamed Kamel Amr, ha annunciato che il quartetto si riunirà nei prossimi giorni per cercare di formulare un accordo in diversi punti che preveda” la fine della violenza, una garanzia all’unità territoriale della Siria, il rifiuto ad ogni intervento militare straniero e l’avvio di un processo politico che consenta al popolo siriano di raggiungere le giuste aspirazioni per la democrazia, la libertà e la dignità”. Il quartetto dovrebbe anche cercare di "avviare un processo politico con la partecipazione di tutte le fasce della popolazione siriana e sostenere gli sforzi arabi e internazionali volti a risolvere la crisi, tra cui la missione di Lakhdar Brahimi.”
Parlando al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite di lunedì a Ginevra, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Navy Pillay, ha accusato entrambe le parti del conflitto siriano di essere colpevoli di reati che potrebbero costituire crimini contro l’umanità e crimini di guerra, chiedendo alla Comunità internazionale di adottare misure di protezione.


