/ Siria, a Idlib i "ribelli" si ammazzano fra di loro.

Siria, a Idlib i "ribelli" si ammazzano fra di loro.

 

di Fabrizio Chevron


 


di Fabrizio Chevron

 

La guerra civile siriana ha sempre visto in questi anni violentissimi scontri e conflitti fra le varie anime della ribellione.


Questi conflitti sono recentemente riesplosi nella sacca islamista nel nord della Siria, il cui centro è il governatorato di Idlib.
Secondo le fonti vicine alle opposizioni sul campo si contano già diverse centinaia di morti.

 

I gruppi salafiti “Ahrar al-Sham” e “Nour al-Din al-Zenki” (quest’ultimo per anni finanziato anche dalla CIA) si sono uniti in una fazione comune, “Jabhat Tahrir Suriya / JTS” o “Fronte di Liberazione della Siria”.

Lo scopo di questa nuova coalizione è lottare contro lo strapotere di “Ha’yat Tahrir al-Sham / HTS”, una volta conosciuta come “al-Nusra” o “al-Qaeda in Siria”, che ha sempre come leader il famoso Abu al-Jolani.

 

I due gruppi si combattono in tutta la sacca ribelle incastrata fra i governatorati di Idlib, Hama e Aleppo, conquistando e perdendo città in poche ore e firmando fragili cessate il fuoco.


A orchestrare il tutto vi è la Turchia di Erdogan, che appoggia e arma JTS e che ha in carico, secondo gli accordi di Astana, la pulizia dei governatorati ribelli dalla presenza di HTS.


I militari turchi hanno anche una solida presenza nella regione ribelle, con ben 9 punti d’osservazione posti lungo la linea del fronte con il governo siriano.
Punti d’osservazione che sembrano però precludere all’Esercito Arabo Siriano di Bashar al-Assad qualsiasi riconquista di questi territori in mano ai ribelli islamisti e jihadisti.

 

È quindi probabile che la Russia e la Siria preferiscano aspettare che le milizie filo-turche si occupino di HTS, per poi ridiscutere successivamente il destino della regione con la Turchia.

 

A tal proposito Russia, Turchia e Iran si ritroveranno il 14-15 Maggio ad Astana, per discutere della questione siriana e dei prossimi sviluppi nel paese.
Il meeting si terrà a un mese esatto dai bombardamenti americani, inglesi e francesi, come a voler sottolineare che comunque la Siria è affare russo, turco e iraniano.


La divisione territoriale tra HTS e JTS al 23/04/2018, fonte: Tomasz Rolbiecki

 

 

Notizia del:
Notizia del:
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa