Siria, esplosioni a Damasco: giallo sul convoglio di Macron, ore di altissima tensione

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Siria, esplosioni a Damasco: giallo sul convoglio di Macron, ore di altissima tensione

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Nuovo allarme in Siria per una serie di esplosioni che hanno scosso la capitale, aprendo un potenziale caso internazionale. Un funzionario della sicurezza ha dichiarato ad Al Jazeera che le deflagrazioni sono avvenute in una zona densamente popolata di Damasco, qualificando l'accaduto come un vero e proprio "atto criminale". Sulla stessa linea Ismat al-Absi, esperto di sicurezza basato nella capitale siriana, il quale ha spiegato all'emittente che gli obiettivi degli attacchi non risultano ancora del tutto chiari.

Al-Absi ha infatti precisato che non vi è alcuna certezza sul fatto che gli ordigni esplosivi improvvisati fossero diretti specificamente al convoglio del presidente francese Emmanuel Macron, atteso al Palazzo del Popolo per un incontro con il presidente siriano Ahmed Al-Sharaa. Secondo l'esperto, l'intento evidente dell'attacco è quello di seminare il caos e lanciare un segnale destabilizzante, ammettendo tuttavia la presenza di una falla nella sicurezza che va colmata al più presto per evitare di proiettare un'immagine negativa della stabilità nel Paese.

L'episodio si inserisce in un clima già fortemente teso: appena la scorsa settimana, la deflagrazione all'interno di un caffè nel centro di Damasco ha provocato almeno 10 morti e 20 feriti secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute siriano. I rapporti tra i due leader affondano le radici in tappe diplomatiche cruciali, come nel maggio 2025, quando Macron ha ospitato al-Sharaa durante la sua prima visita ufficiale in un paese europeo, un viaggio che ha anticipato la successiva missione del leader siriano a Washington per incontrare il presidente statunitense Donald Trump.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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