Siria, Ginevra 3: L'Ambasciatore siriano all'Onu critica la mancanza di serietà dell'opposizione per risolvere la crisi
L'ambasciatore siriano alle Nazioni Unite ha ribadito la piena disponibilità del suo governo per trovare una soluzione negoziata alla crisi, allo stesso tempo ha denunciato la "mancanza di serietà" dell'opposizione in questo senso.
Parlando ai giornalisti, oggi, da Ginevra, Al-Jaafari ha affermato che, mentre la posizione del governo su questi dialoghi è ferma e determinata, quella dell'opposizione finora non è riuscita a fornire un elenco definitivo dei gruppi che la compongono.
"La lista completa dei partecipanti è sconosciuto finora. Non la conosce nemmeno L'inviato speciale delle Nazioni Unite Staffan de Mistura", ha lamentato il diplomatico siriano.
Inoltre, si è anche scagliato contro l'opposizione per aver posto un certo numero di condizioni preliminari prima di partecipare ai colloqui, aggiungendo che parlare di requisiti preliminari "significa che le parti stanno arrivando alla riunione per indebolirla."
I colloqui avrebbero dovuto aver inizio il 25 gennaio, il principale gruppo di opposizione, il cosiddetto Alto Comitato dei negoziati, HNC, sostenuto dall'Arabia Saudita, è arrivata ieri a Ginevra dopo aver minacciato di non partecipare ai colloqui se il governo siriano non avesse rilasciato un centinaio di "ribelli".
Dopo il suo arrivo a Ginevra, l'opposizione ha minacciato di "ritirare il suo team di negoziatori, se le Nazioni Unite e le potenze mondiali non sono in grado di fermare le violazioni" che, come sostiene, sta commettendo il governo siriano.
Tuttavia, Al-Jaafari ha annunciato che il governo siriano non accetterà precondizioni prima dei colloqui.
In precedenza, a metà gennaio, anche De Mistura che aveva criticato la mancanza di serietà dell'opposizione siriana all'estero per risolvere la crisi siriana.
Il funzionario delle Nazioni Unite ha accusato l'Arabia Saudita di complicare i gli sforzi in Siria per cercare di controllare quei gruppi dell'opposizione siriana che parteciperanno ai negoziati internazionali per risolvere la crisi, secondo un rapporto pubblicato sulla rivista Foreign Policy.
Il terzo round di colloqui sulla Siria a Ginevra seguire i termini della risoluzione 2254 adottata nel dicembre 2015 dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC), che prevede una tregua in aree civili della Siria e offre una tabella di marcia per formare un governo di unità nazionale in sei mesi e tenere elezioni sotto la supervisione delle Nazioni Unite entro 18 mesi.

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