Siria: i ribelli in continua ritirata ed accusati di tortura da HRW
Continuano le violenze in Siria. Secondo la Commissione d'opposizione locale altre 52 persone sarebbero morte nel paese nella giornata di martedì. Le forze governative del regime di Assad sono impegnati in operazioni contro tutte le roccaforti ribelli e stanno costringendo il Free Syrian Army ad una continua ritirata. A Damasco, due quartieri sotto controllo dell'opposizione da due mesi, Harasta and Irbin, sono sotto intenso bombardamento ed i carri armati dell'esercito di Assad hanno iniziato ad avanzare; inoltre, i combattenti ribelli sono stati costretti a lasciare la città orientale di Deir al-Zor di fronte all'assalto delle forze del regime; ed, infine, Homs ha vissuto un'altra giornata di devastazioni. “Bombardamenti nel quartiere di Khaldiya sono continuati mercoledì mattina. Molte case sono state bombardate”, ha dichiarato un attivista, Abu Mousab. Khaldiya ospita centinaia di famiglie costrette alla figa da quartieri di Homs, in particolare Baba Amr, Karm al Zaytoun, Bab Sbaa e Jib Jandali, completamente distrutti dall'avanzata governativa”.


