Siria, ministri degli Esteri di Germania e Francia incontrano il governo di transizione

1843
Siria, ministri degli Esteri di Germania e Francia incontrano il governo di transizione

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Questa mattina, a Damasco, sono giunti il ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock, e il suo omologo francese, Jean Michel Barrot, per incontrare Ahmed al Sharaa il capo del governo di transizione in Siria, leader di Hayat Tahrir al Sham considerato dall’Onu e dagli Stati Uniti come gruppo terroristico.

Prima della sua partenza, il capo della diplomazia tedesca ha dichiarato: "In questo momento i siriani hanno l'opportunità di riprendere in mano il destino del loro Stato. Vogliamo sostenerli in questo: in un trasferimento di potere inclusivo e pacifico, nella riconciliazione della società, nella ricostruzione, oltre agli aiuti umanitari che abbiamo costantemente fornito al popolo siriano nel corso degli anni".

Inoltre, ha ribadito che "la Germania e i suoi partner internazionali sono anche impegnati a garantire che il processo interno siriano non venga disturbato dall’esterno. [...] Ciò include anche il rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale da parte di tutti gli Stati confinanti.”

Baerbock ha sottolineato che “la nuova società siriana dovrebbe garantire diritti a tutti i membri e che questi diritti non dovrebbero essere potenzialmente compromessi da scadenze eccessivamente lunghe fino alle elezioni o da misure volte a islamizzare il sistema giudiziario o educativo".

A tal proposito ha ribadito che "è fondamentale che i gruppi religiosi o etnici e le minoranze in Siria, come gli alawiti, i cristiani, i drusi o i curdi, così come le donne, partecipino al processo politico. Un ripristino sociale può avere successo solo se è inclusivo e aperto. Il governo di transizione deve impegnarsi in questo senso ora e lo giudicheremo in base alle sue azioni".

Infine, ha ricordato che "per la Germania e l'Unione Europea, la sovranità e l'integrità territoriale della Siria sono fondamentali per garantire che in Siria possa svilupparsi un ordine politico nuovo e inclusivo".

Tra l’altro, sia Baerbock che Barrot hanno chiarito a nome dell'Unione europea che sono "pronti a sostenere la Siria nel suo ripristino politico e nel trasferimento pacifico del potere, nella sua ricostruzione e, non ultimo, in un processo di riconciliazione sociale".

___________________________________________________________________________________

GAZZELLA ONLUS HA BISOGNO DEL SUPPORTO DI TUTTI

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza

Acquistando "Il racconto di Suaad" - prigioniera palestinese - (Edizioni Q in collaborazione con LAD edizioni) sosterrete i prossimi progetti di "Gazzella" per la popolazione di Gaza:

https://www.ladedizioni.it/prodotto/2091/

È necessario il contributo di tutti. Grazie

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti