Siria. “Non ci sono risultati conclusivi”, Commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite sulle violazioni di diritti umani in Siria.
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All'indomani delle dichiarazioni di Carla del Ponte, che ha riferito di testimoni che accusano i ribelli ad aver usato armi chimiche contro le forze del presidente siriano Assad, con una nota da Ginevra, la Commissione Onu d'inchiesta sulla Siria ha chiarito che non ha risultati conclusivi in grado di determinare l'uso delle armi chimiche.
"La Commissione desidera chiarire di non aver raggiunto risultati conclusivi sull'uso di armi chimiche nel conflitto siriano. Il presidente della Commissione, Paulo Sergio Pinheiro, "ricorda che l'uso di armi chimiche è proibito in ogni caso dalle leggi internazionali per i diritti umani". La Commissione "sta investigando su tutte le denunce di violazioni del diritto internazionale in Siria e renderà note le proprie conclusioni nel Consiglio del 3 giugno, come previsto dalla risoluzione 22/24".
La Commissione, creata nell'agosto del 2011, comprende Paulo Sergio Pinheiro, Karen AbuZayd, Carla del Ponte e Vitit Muntarbhorn ed è stata incaricata dal Consiglio dei diritti umani di indagare su tutte le violazioni dei diritti umani durante il conflitto in Siria.


