Siria: scettiscismo sul cessate il fuoco in atto. Verso l'invio di osservatori Onu
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Dopo le prime dichiarazioni ottimiste sulla tenuta del cessate il fuoco in Siria, l'inviato congiunto delle Nazioni Unite e della Lega Araba Kofi Annan ha criticato Damasco per non aver ritirato le truppe e le armi pesanti dalle aree più popolate. A riferirlo è il rappresentante degli Stati Uniti al Consiglio di Sicurezza, Susan Rice, citando le continue violazioni del regime di Assad denunciate dagli attivisti. Più specificatamente, Annan ha riportato al Consiglio di Sicurezza di aver ricevuto diversi rapporti non confermati su violenza sporadica in alcune città dopo che la tregua ha preso effetto da giovedì mattina. “Quello che è successo oggi non costituisce pieno adempimento da parte del governo siriano. L'esercito deve ritirarsi immediatamente”, ha dichiarato l'ex segretario generale delle Nazioni Unite.
L'agenzia di stato SANA state ha riportato un attentato dei ribelli ad un convoglio miltiare nella città di Aleppo. Ma il colonnello Kassem Saadeddine, portavoce dell'esercito dell'opposizione ha negato ogni coinvolgimento all'attacco. "Questo è il tentativo del governo di non portare a termine i suoi impegni. Le forze di sicurezze e shabiha [mercenari] sono dietro questi atti.", ha dichiarato. I ribelli denunciano il continuare delle violenze e la presenza di carri armati in diverse città ed almeno 37 persone sono rimaste uccise giovedì, secondo la commissione locale di coordinamento. Abu Abdo Alhomsy, un attivista ad Homs, ha dichiarato ad Al Jazeera che almeno sei persone sono rimaste uccise nel quartiere di Qusour and Dair Balaba da cecchini dell'esercito; ad Hama, i ribelli affermano che non è cambiato nulla dall'inizio della tregua: cecchini, checkpoints e carri armati sono dapertutto. Burhan Ghalioun, a capo del Syrian National Council, ha invocato prudenza per le proteste previste per venerdì dopo la preghiera contro la repressione del regime. "Mentre invochiamo il popolo siriano a protestare con forza,chiediamo loro di essere cauti perchè il governo non rispetterà la tregua e sparerà sulla folla", ha affermato.
Il Consiglio di sicurezza sta discutendo una risoluzione che dovrebbe inviare in Siria una commissione di monitoraggio di 200 esperti per controllare i termini della tregua. La bozza della risoluzione ottenuta da The Associated Press, aumenterebbe il numero degli osservatori armati a 30 e chiederebbe al governo di assicurare “piena libertà di movimento in tutta la Siria" e garantire la possibilità di intervistare ogni persona liberamente. Gli Stati Uniti rimangono molto cauti sul rispetto della tregua. Il Segretario di Stato americano Hillary Clinton ha intimato ad Assad il pieno rispetto dei sei punti del processo di pace. "il piano Annan non è un menu di opzioni e una serie di obblighi," mentre il portavoce della Casa Bianca Jay Carney ha definito la tregua un tentativo. "Non possiamo definire un vero cessate il fuoco quello che sta accadendo sul campo, il regime non sta adempiendo a tutti i punti previsto dal piano", che prevedono anche il rilascio dei detenuti, accesso dei convogli internazionali di assistenza umanitaria e dei media, il rispetto di manifestazioni pacifiche.


