Slovenia. “Italia arrogante durante i colloqui per la costruzione del terminal energetico”, Samo Omerzel
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La disputa tra Italia e Slovenia per la costruzione del terminal del gas Nord-adriatico è arrivata a una fase incandescente. Infatti il ministro delle Infrastrutture e della Pianificazione Samo Omerzel si è ufficialmente opposto alla costruzione del gasdotto tra il confine sloveno e quello italiano, nel sito di Aquilinia (Trieste). A suo dire, l’infrastruttura dovrebbe essere realizzata “in acque italiane, più vicino a Venezia”, poiché la scelta di Aquilinia potrebbe provocare ingenti danni ambientali, all’economia e alla sicurezza del paese balcanico.
Joe Hennon, portavoce della Commissione europea, ha dichiarato: “Siamo impegnati a trovare una soluzione soddisfacente”. Comunque sia, l’ultima parola che metterà fine alla disputa sarà quella del Commissario all’Energia Günther Oettinger.


