"Solo gli ignoranti possono oggi parlare di rischi di iperinflazione". Martin Wolf del FT
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Nel suo ultimo articolo per il Financial Times, Martin Wolf accusa senza mezzi termini di “ignoranza” chi oggi paventa i rischi di un'iperinflazione a causa di politiche monetarie eccessivamente accomodanti. Dopo aver riportato l'ultimo bollettino della Banca d'Inghilterra che in sette punti espone in modo molto chiaro cosa significa la politica monetaria e giustifica la sua scelta di Quantitative easing in questo momento storico, il Columnist del Financial Times spiega come i timori di iperinflazione sono ingiustificati e frutto proprio della mancanza di conoscenza del sistema monetario.
Un'ipenrinflazione potrebbe aversi solo se la Banca centrale creasse troppa moneta. Ma negli ultimi anni la crescita della moneta detenuta dal pubblico è stata, al contrario, eccessivamente lenta, non troppo veloce. In assenza di un moltiplicatore monetario, non vi è alcuna ragione perché le cose cambino. Inoltre, conclude Wolf, subappaltare la funzione di creazione della moneta ad imprese private in cerca di profitto non è il solo sistema monetario possibile. E non per forza il migliore.


