Somalia: Il Consiglio di Sicurezza estende di sette giorni il mandato di AMISOM
La prossima settimana il mandato sarà prorogato di un anno
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Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, con una risoluzione d'urgenza approvata il 31 Ottobre, ha prorogato di sette giorni il mandato della missione dell'Unione africana in Somalia (AMISOM).
La seduta del Consiglio di Sicurezza, convocata ad inizio settimana per discutere il rinnovo del mandato, è slittata a causa dell'uragano Sandy che ha colpito New York lunedì.
Senza la risoluzione, AMISOM, che sta svolgendo un ruolo fondamentale di supporto al nuovo governo somalo, avrebbe esaurito il suo mandato a partire da giovedì. I 15 membri prevedono di estendere il mandato della Missione di un anno, il prossimo mercoledì. Non è stata invece raggiunta l’unanimità sulla richiesta di sospendere l’embargo di armi al governo somalo. L'Unione Africana ha fatto appello al Consiglio di rivedere l'embargo sulle armi alla Somalia, risalente al 1992, per aiutare il paese a ricostruire il suo Esercito e consolidare i recenti successi militari contro il gruppo filo-qaedista al-Shabaab. Nella richiesta dell’UA si sollecitava anche il CdS “ad esaminare la questione della grande quantità di carbone trovato a Kismayo dalle truppe AMISOM e si suggeriva al Consiglio di approvare una deroga per la sua esportazione”. Il Consiglio, sulla base delle indicazioni fornite dal Gruppo di monitoraggio sulla Somalia e l'Eritrea, nel mese di febbraio aveva vietato la vendita all'estero di carbone, principale fonte di approvvigionamento per l’azione di al-Shabaab.
A Kismayo, intanto, circa 400 sospetti affiliati di Al Shabaab sono stati arrestati in un’operazione congiunta delle Forze somale e del Kenya. L’operazione rientra nel piano di messa in sicurezza della città, ancora bersagliata dagli attacchi dei miliziani somali. Nell'ultimo attacco, martedì, quattro civili sono stati uccisi dall'esplosione di una bomba nel centro della città.


