Somalia:il governo di transizione approva una bozza costituzionale e continua la guerra a al-Shebab
In una cerimonia a Nairobi, Kenya, il Presidente somalo, Sharif Sheik Ahmed, il Primo Ministro Abdiweli Mohamed Ali e altri quattro Alti funzionari somali hanno adottato una bozza costituzionale in attesa che questa venga approvata da un’Assemblea di anziani e che le condizioni di sicurezza consentano ai cittadini di potersi recare alle urne per esprimersi sul referendum costituzionale. Sulla base dell’ultima road map delineata a Mogadiscio nel 2011 , entro il 20 agosto, data di scadenza del mandato del Governo Federale di Transizione (TFG) istituito nel 2004, la Somalia dovrebbe adottare una nuova Costituzione e indire elezioni parlamentari e presidenziali.
Nel frattempo, sul fronte delle operazioni militari volte a contrastare l’avanzata degli al – Shabaab e che vedono impegnati contingenti militari internazionali della missione ONU AMISOM, l’Etiopia ha annunciato che manterrà le proprie truppe in Somalia finché le Forze nazionali somale non saranno in grado di garantire la sicurezza del Paese e non sarà ratificata una Costituzione.
Sin da novembre scorso, l’Etiopia ha dispiegato circa un migliaio di truppe sul territorio somalo, aprendo di fatto un terzo fronte contro il gruppo militante somalo.
Un altro Paese direttamente coinvolto sul fronte somalo è il Kenya. Gli Stati Uniti hanno messo in guardia circa l’eventualità di una imminente minaccia terroristica ai danni della città di Mombasa, invitando il personale governativo a lasciare la città. Dall’inizio del suo impegno in Somalia, il Kenya ha subito diversi attacchi dinamitardi, ultimo proprio un’esplosione in un bar a Mombasa


