“Sono molto preoccupata da quello che ho visto oggi”, Valerie Amos visita un campo profughi Rohingya in Myanmar

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“Sono molto preoccupata da quello che ho visto oggi”, Valerie Amos visita un campo profughi Rohingya in Myanmar

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Il sotto segretario generale del Dipartimento umanitario delle Nazioni Unite ha descritto le condizioni delle migliaia di profughi Rohingya nel Myanmar occidentale come “terribili” e dichiarato come la comunità musulmana e quella buddista continuano a vivere nella paura. “Le persone di entrambe le comunità mi hanno dato lo stesso messaggio: stanno vivendo nella paura e vogliono tornare a vivere una vita normale. C'è un urgente bisogno di riconciliazione”.
Valerie Amos, che ha potuto assistere alle violenze a Rakhine mercoledì, ha dichiarato in una nota rilasciata nella notte che è “molto preoccupata” della situazione nei campi profughi: sovraffollati e dalle condizioni igieniche proibitive. “Non hanno la possibilità di lavorare, i bambini non posso frequentare le scuole perchè la libertà di spostarsi da questi campi è ristretta”
Secondo l'Onu oltre 115 mila persone sono profughi nello stato occidentale del paese, la maggior parte Rohingya, dopo le violenze interetniche di giugno e ottobre. “I leader politici del Myanmar devono supportare il notevole lavoro umanitario da compiere da parte delle Nazioni Unite ed i nostri partner”, ha concluso la Amos.

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