"Sono qui, per un po' di riposo per il corpo e lo spirito", le prime parole dell'attivista cinese Chen arrivato a New York

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"Sono qui, per un po' di riposo per il corpo e lo spirito", le prime parole dell'attivista cinese Chen arrivato a New York

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Si è conclusa positivamente, dunque, la vicenda che ha a lungo tenuto impegnate le autorità cinesi e statunitensi. Arrivato al Greenwich Village di Manhattan, il complesso abitativo che ospita gli studenti dell'Università di New York, l'avvocato, non vedente, vivrà qui con sua moglie e i suoi due figli e potrà proseguire i suoi studi in legge, come chiedeva da tempo. Chen è stato accolto e applaudito a lungo da una folla entusiasta. Lui, sorridente sebbene stanco dopo il lungo viaggio in aereo, ha salutato tutti. Vestito in camicia bianca e pantaloni chiari e munito di stampelle a causa della frattura al piede riportata durante la clamorosa fuga dagli arresti domiciliari, ha pronunciato poche parole: "Continuate a lottare contro l'ingiustizia. Uguaglianza e giustizia non hanno frontiere".

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