"Sospese le operazioni militari per festeggiare la festività musulmana di Eid al-Adha", l'esercito di Assad accetta la tregua fino a lunedì
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Dopo l'annuncio di ieri del mediatore di Lega araba e Onu Brahimi al Consiglio di sicurezza, oggi il comando dell'esercito siriano del presidente Bashar al Assad ha accettato la tregua, ma precisato in una nota di giovedì pomeriggio ripresa da tutte le agenzie che le forze armate si riservano il diritto di rispondere agli attacchi dei "gruppi terroristici che tentano di rinforzare le loro posizioni armandosi".
Dal canto suo, il Free Syrian Army che raggruppa i combattenti ribelli ha comunicato l'impegno a rispettare la tregua, ma chiede per domani il rilascio dei prigionieri. I combattenti islamici di Ansar al Islam invece non osserveranno la tregua.
Anche oggi, secondo gli attivisti dell'opposizione siriana, le forze del presidente Bashar al-Assad hanno bombardato la periferia di Damasco facendo cinque morti.


