Sovranità e alleanze: il Venezuela rafforza la FANB e consolida il fronte BRICS
Nel 105º anniversario dell’Aviación Militar Bolivariana, Nicolás Maduro ha celebrato il ruolo storico e strategico del componente aereo della FANB, ricordando il 27 novembre 1992 come punto di svolta etico e politico. Il presidente ha elogiato ufficiali e soldati che, da oltre un secolo, difendono lo spazio aereo venezuelano contro minacce ibride e pressioni esterne, denunciando le “forze imperialiste” che da 17 settimane tentano di destabilizzare il Mar dei Caraibi e il Sudamerica.
Maduro ha rievocato anche i 200 anni della Espada del Perú donata a Simón Bolívar, simbolo dell’eredità emancipatrice che continua a guidare la Rivoluzione Bolivariana. Ha sottolineato che il popolo venezuelano, radicato nella democrazia partecipativa e nella Consulta Popular Nacional, è oggi preparato a difendere con serenità il proprio territorio, la propria storia e la propria sovranità.
Sul fronte internazionale, la vicepresidente Delcy Rodríguez ha ribadito che Venezuela e Russia, nel quadro dei BRICS, continueranno a costruire “un nuovo mondo” fondato sul diritto internazionale e sul multilateralismo genuino. Durante la XIX Commissione Intergovernativa Russia-Venezuela sono state proposte 42 nuove iniziative in 10 settori, testimonianza di un’alleanza che Rodríguez definisce “inarrestabile e indistruttibile”.
Un asse che, secondo Caracas, innalza le bandiere della pace, della cooperazione e di un commercio rispettoso delle sovranità nazionali.
Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati


