Spagna e Portogallo non hanno alcun piano diabolico per abbattere Tsipras. Juncker
Al vertice energetico che si è svolto ieri a Madrid tra il premier spagnolo Rajoy, il presidente francese Hollande, il primo ministro portoghese Pedro Passos Coelho e il presidente della Commissione europea Juncker si è tornati sulla polemica dei giorni scorsi tra i governi di Grecia, Spagna e Portogallo.
A riguardo il premier spagnolo ha dichiarato: "Ci è stata rivolta un'accusa che non mi è piaciuta ma dobbiamo guardare al futuro. La chiave è che tutti noi riusciamo a mantenere gli impegni", ha aggiunto a mò di avvertimento per Atene.
"Vogliamo avere il miglior rapporto con la Grecia. Vogliamo che la Grecia stia bene. Il desiderio per il popolo greco e per i cittadini del mio paese ", ha continuato il premier spagnolo. "E adesso c'è un accordo dell'Eurogruppo da rispettare", ha concluso.


