"Spero che gli aiuti possano rafforzare gli sforzi della missione internazionale in Mali, riducendo la povertà che può essere un terreno fertile per il terrorismo", il ministro degli Esteri giapponese, Fumio Kishida.
Il Giappone donerà 120 milioni di dollari per aiuti umanitari al Mali. ll Fondo monetario internazionale ha, invece, approvato un prestito di emergenza di 18,4 milioni di dollari per sostenere le autorità maliane nel loro sforzo di mantenere la stabilità macroeconomica e la crescita nei prossimi 12 mesi. A seguito del golpe dello scorso marzo, il Fmi aveva sospeso un prestito da 46,3 milioni di dollari approvato nel 2011. Gli Stati Uniti hanno promesso 96 milioni di dollari di aiuti per sostenere l'intervento militare in Mali. Altri 13 milioni sono stati promessi dal Canada mentre la Cina donerà un milione all'Unione africana.


