Stati Uniti : Il discorso di Obama all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite

Lotta agli estremismi, Iran e Siria i temi affrontati

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Stati Uniti : Il discorso di Obama all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite

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Nel suo intervento all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Presidente Obama ha passato in rassegna  tutte le questioni irrisolte dell’attuale panorama internazionale.
Obama ha esordito omaggiando la memoria di Christopher Stevens, Ambasciatore USA in Libia morto a seguito dell’attacco al Consolato americano di Bengasi. “L’attacco ai civili a Bengasi” ha affermato Obama, “è un attacco all’America e ai valori stessi dell’ONU”. Il leader americano ha anche ribadito la determinazione del suo Paese nell’ assicurare alla giustizia i responsabili degli attacchi 
Affrontando il tema delle proteste che hanno scosso tutto il mondo islamico, Obama ha definito “ripugnante” il video su Maometto e chiarito che gli Stati Uniti non sono responsabili per la sua diffusione. Il Presidente americano ha poi difeso la libertà di parola e fatto appello allo spirito di tolleranza aggiungendo che “non ci sono scuse per uccidere gente innocente o distruggere una scuola a Tunisi o provocare morte e distruzione in Pakistan”. Obama ha invitato i Paesi che stanno sperimentando solo ora la democrazia a continuare il loro cammino, che è lungo, a volte complicato e non si esaurisce con una semplice elezione, ma si realizza nel godimento dei propri diritti e nel rispetto delle libertà altrui.
Sull’Iran, pur non escludendo la strada della diplomazia per bloccare il programma nucleare di Teheran, Obama ha ribadito come il “tempo non sia illimitato”. Nella visione di Obama, un Iran dotato di armi nucleari è ad ogni modo intollerabile in quanto rappresenterebbe una minaccia per Israele, i Paesi del Golfo e la stabilità dell’economia mondiale.
Sulla Siria Obama è stato categorico quando ha affermato che il regime di Assad “deve finire” perché il futuro del popolo siriano non può appartenere ad un “dittatore che massacra i suoi cittadini”
L’intervento è stato utile ad Obama anche in chiave elettorale. Il Presidente ha infatti ricordato alcuni dei suoi successi in politica estera come l’uccisione di Bin Laden, il ritiro completato dall’Iraq e quello pianificato dall’Afghanistan e presentato la sua visione di un’America ancora Paese leader in Medio Oriente e Nord Africa.

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