Stati Uniti: La polizia ha sparato proiettili di gomma durante una protesta contro l'oleodotto Dakota Access
La polizia statunitense ha sparato proiettili di gomma contro i manifestanti che protestano per la costruzione di un oleodotto della Dakota Access
Oggi si sono registrati nuovi scontri tra polizia e manifestanti contro la costruzione dell'oleodotto della Dakota Access. Secondo le prime informazioni, gli agenti hanno usati proiettili di gomma contro i manifestanti, uno dei quali ha dovuto far ricorso alle cure ospedaliere.
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— Jason Patinkin (@JasonPatinkin) 2 novembre 2016
È stato riferito che i manifestanti hanno cercato di costruire una passerella di fortuna in un torrente di Morton (North Dakota), tra il luogo dove si concentrano le principali proteste e l'area di costruzione dell'oleodotto.
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— Jason Patinkin (@JasonPatinkin) 2 novembre 2016
Il Corpo degli Ingegneri dell'Esercito degli Stati Uniti ha ordinato di rimuovere la passerella e arrestare coloro che attraversano il torrente, dicendo che "i manifestanti coinvolti in questa attività stanno violando numerose leggi federali e statali."
Il controverso oleodotto lungo 1931 km serve a trasportare il petrolio dal Nord Dakota all'Illinois e, come previsto, attraverserà la riserva indiana Sioux. Le proteste contro la sua costruzione dal trasferimento dell'azienda Energy Partners, con sede a Dallas (Texas), ha avuto inizio in primavera. Dal mese di agosto la situazione è diventata più tesa. La polizia ha usato gas lacrimogeni durante gli scontri e ha effettuato numerosi arresti.


