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Stella Calloni alla sinistra che sostiene il golpismo in Nicaragua: «Ci sono terroristi e gruppi violenti come in Venezuela. È così difficile vederlo?»

 

«Non tutti quelli che si dichiarano di sinistra lo sono in realtà» denuncia inoltre Stella Calloni portando ad esempio: «I gruppi trotskisti hanno lavorato con le destre in tutti i paesi dell’America Latina»

 

Il comportamento di certa sinistra ormai allo sbando, riguardo alla destabilizzazione in Nicaragua che punta a rovesciare il legittimo governo sandinista di Daniel Ortega, è inqualificabile. Atilio Boron attraverso le colonne di teleSUR ne ha denunciato la miopia. Ancora dall’Argentina si leva una voce importante e autorevole. La scrittrice e giornalista Stella Calloni, come riporta sandinistak.org, ha denunciato: «È vergognoso e allarmante che non si rendano conto di chi manovra i terroristi che hanno ucciso molte persone in maniera atroce». 

 

Taluni sedicenti progressisti o addirittura ultra-rivoluzionari duri e puri, in realtà perennemente schierati sulle posizioni dell’Impero, accusano Ortega di repressione e di aver ordinato ogni tipo di nefandezza. A costoro Stella Calloni si rivolge chiedendo: «Ci sono terroristi e gruppi violenti come in Venezuela. È così difficile vederlo? È così difficile vedere la realtà?».  

 

Poi sull’oggetto del contendere, la ormai famigerata riforma del sistema previdenziale la scrittrice spiega «la riforma delle pensioni: quando parlano della riforma pensioni, sanno che con questa riforma pensionistica i datori di lavoro avrebbero iniziato a pagare i servizi sociali per la prima volta nella loro vita? Se non lo sanno, perché parlano? Perché parlano? Fanno danni irreparabili». 


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Infatti sotto gli occhi di tutti abbiamo le reazioni di tante persone ignare le quali si accodano alla canea mefitica imperiale solo perché alcuni personaggi sedicenti di sinistra hanno lanciato i loro strali contro il governo sandinista.

Per questo Stella Calloni lancia un appello chiaro: «Chiedo a Sergio Ramírez così come a Gioconda Belli, di prendere le distanze dai gruppi armati». Perché non si può essere complici dei «crimini aberranti che sono stati commessi».

 

«Non tutti quelli che si dichiarano di sinistra lo sono in realtà» denuncia inoltre Stella Calloni portando ad esempio: «I gruppi trotskisti hanno lavorato con le destre in tutti i paesi dell’America Latina e favoriscono l’impero nel tentativo di avanzare nella nostra America Latina», secondo la scrittrice argentina questi «devono essere messi in discussione». 

 

L’appassionato intervento in difesa del Nicaragua e della verità bistrattata termina così: «Credo che ci sia una sola strada: la verità e la decenza. Basta. Basta seminare confusione nei nostri popoli in momenti così difficili. O stai con l’impero o contro l’impero, non c'è nient'altro nel mezzo. (…) Per favore, quelli che si dicono di sinistra non si schierino con l’impero, perché altrimenti non sono di sinistra. Basta mentire ai popoli. I popoli hanno bisogno della verità, necessitano di essere guidati in momenti molto difficili come quelli che stanno vivendo. Per favore, dov'è la decenza in tutto questo?». 

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