/ Stoltenberg avvicina la guerra alla Russia. "La Nato aumenterà l'...

Stoltenberg avvicina la guerra alla Russia. "La Nato aumenterà l'assistenza al regime di Kiev e rafforzerà la presenza militare nel mar Nero"

 
In una conferenza stampa durante i lavori del ministeriale esteri della Nato in corso a Bruxelles - dove erano presenti anche i ministri degli esteri di Georgia e Ucraina (paesi non membri) - il Segretario generale della Nato Stoltenberg sintetizza alla perfezione i rischi che l’Italia corre nel restare in quest’organizzazione che ha totalmente mutato pelle dal trattato istitutivo trasformandosi nel volto dell'aggressività unilaterale degli Stati Uniti.

Stoltenberg, riporta Agenzia Nova, ha infatti dichiarato come gli alleati della Nato oggi hanno inviato un "forte messaggio" di sostegno e solidarietà all'Ucraina (o meglio il regime di neo-nazisti che oggi governa a Kiev su mandato di Usa e FMI). "La Russia sta tentando di usare la Crimea per espandere la propria influenza e controllare il Mare di Azov. Esortiamo la Russia a rilasciare navi e marinai ucraini, la Russia deve consentire la libera navigazione e accesso ai porti ucraini", dice riferendosi all'operazione che ha portato al sequestro, da parte di Mosca, di 3 unità navali ucraine con a bordo personale di intelligence del regime di Kiv, armi leggere e in violazione della sovranità russa. La provocazione di Poroshenko come è noto è servita per l’applicazione della legge marziale e distogliere l’attenzione dalla crisi senza fine del paese.

Stoltenberg ha poi candidamente ammesso, come riporta Adnkronos, che la "Nato ha aumentato negli ultimi anni la presenza nella zona del Mar Nero" e ha ripetuto che l'Alleanza Atlantica sostiene "l'integrità territoriale" dell'Ucraina e non accetta l'annessione "illegale" della Crimea.
Insomma ha ammesso di come la Nato si stia divertendo a giocare alla guerra con la Russia a cui l’Italia (con decine di bombe nucleari Usa) sarebbe triste protagonista.

Il segretario generale non ha poi nascosto che gli alleati continuano a fornire "assistenza" alle forze ucraine in vari modi, come ad esempio l'addestramento. "La Nato ha ampliato la propria attività nel Mar Nero negli ultimi anni. Le nostre navi quest'anno sono state 120 giorni nel Mar Nero, rispetto agli 80 giorni dell'anno precedente. Abbiamo aumentato la nostra presenza in maniera significativa, continueremo a fornire supporto pratico e politico all'Ucraina".

Addirittura Stoltenberg è anche arrivato a pretendere dalla Russia di porre fine al riconoscimento della Abkhazia e della Ossezia del Sud.  

E la provocazione trova il culmine con questa dichiarazione: "Continueremo  a lavorare per preparare l'ingresso della Georgia nella Nato. Incoraggiamo l'Ucraina a proseguire sulla strada delle riforme. La Nato rimane impegnata a consolidare legami con entrambi i paesi".
 
Notizia del:
Notizia del:
 
Copyright L'Antiplomatico 2013 all rights reserved - Privacy Policy
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa