Stratfor: "L'UE si trasformerà in un museo. Le sue decisioni verranno sempre più ignorate"
La sua "inutilità" diventerà sempre più evidente, ma gli Stati membri non la scioglieranno. "Continueranno ad ignorarla"
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Il noto scienziato politico statunitense, fondatore e presidente di Stratfor, George Friedman, ritiene che l'incapacità di gestire la crisi dell'immigrazione dimostri come l'Unione europea stia fallendo nella sua capacità di prendere decisioni. Lo riporta EurActiv.
Nonostante la sua "impotenza" cresca per contrastare le sfide del mondo moderno, l'UE, secondo Friedman, continuerà ad esistere come una entità, ma solo come "un museo", perché, anche se Bruxelles continuerà a legiferare, gli stati membri presteranno sempre meno attenzione ai suoi regolamenti.
Sulla base di questa valutazione, George Friedman prevede che l'UE non crollerà, ma la sua "inutilità" diventerà sempre più evidente e gli europei non oseranno modificare o votare ufficialmente per sciogliere l'organizzazione, ma semplicemente "la continueranno ad ignorare".
Inoltre, il direttore del think tank soprannominato anche 'l'ombra della CIA' ricorda che le tensioni e le differenze tra i paesi dell'UE sono anche percepiti nella NATO e, in questo senso, gli Stati Uniti non può più vedere la Alleanza atlantica come "un meccanismo di collegamento automatico all'Europa." Per Washington, i partner europei sono sempre «meno affidabili e prevedibili”.


