Sud Africa, un quadro accende i riflettori sulla libertà di stampa nel paese
In un Sud Africa che mostra uno dei più estesi riconoscimenti di diritti individuali nella sua pur giovane costituzione, la libertà di espressione e di stampa in particolare sono recentemente messe in pericolo dal tono sempre più autoritario del partito al Governo: il National Congress Party del Presidente Zuma. Forse questo irrigidimento verso la stampa ed i media in generale è dovuto all'aumento di casi di corruzione che Cape Town si trova ogni giorno ad affrontare e anche alle accuse che il presidente Zuma recentemente ha dovuto sostenere in tribunale riguardo ad un presunto caso di abusi sessuali nei confronti della figlia di un amico. Accuse respinte sostenendo che i rapporti erano consensuali. Tuttavia è un quadro esposto nella galleria d'arte Goodman di Johannesburg dall'artista Brett Murray ad aver fatto infuriare il Presidente Zuma tanto da ricorrrere nuovamente alle autorità giudiziarie sudafricane. La tela avrebbe il titolo "La Lancia" e ritrarrebbe proprio Jacob Zuma con i genitali fuori dai pantaloni. Il Governo starebbe tentando di far rimuovere il quadro ritenuto offensivo alla figura del Presidente. Zuma è un poligamo convinto con quattro mogli e almeno 20 figli. La galleria Goodman avrebbe dichiarato che è diritto dell'artista esprimere il proprio pensiero come quello del governo di contestare ma tutto in armonia democratica e libertà di parola.


