Sudan. "Minacciata la pace in Darfur", una nota del ministero degli Esteri sudanese
1011
Il ministero degli Esteri sudanese ha invitato la comunità internazionale a condannare l'uccisione di Mohamed Bashar, leader del Consiglio militare del Movimento giustizia e uguaglianza (Jem), una fazione scissionista dello stesso Jem che il 6 aprile scorso aveva firmato il Documento di Doha per la pace in Darfur, avviando un negoziato di pace con il governo di Khartoum. Bashar è stato ucciso domenica, insieme al suo vice Suleiman Arko Dahiya, in uno scontro a fuoco alla frontiera tra il Ciad e il Sudan.
In una dichiarazione rilasciata lunedì, il ministero degli Esteri sudanese ha affermato che i due omicidi rivelano "le cattive intenzioni" del gruppo ribelle che rifiuta tutti gli sforzi di pace e insiste con la violenza come mezzo per soddisfare le proprie ambizioni politiche.


