"Svenduta ai Petrolieri". La lotta di Greenpeace allo "Sfascia Italia" di Renzi non si interrompe

2526
"Svenduta ai Petrolieri". La lotta di Greenpeace allo "Sfascia Italia" di Renzi non si interrompe

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Ci uniamo alla lotta di Greenpeace Italia contro il decreto Sfascia Italia che il Parlamento (organo non più sovrano del nostro paese) ha dovuto ratificare a colpi di fiducia del Governo Renzi. Greenpeace non si arrende, neanche noi.




Dall'articolo di ieri di Greenpeace:

Approvato oggi in via definitiva al Senato il decreto che svende l’Italia ai petrolieri: una scelta – vecchia di un secolo – che al benessere di molti preferisce gli interessi di pochi.
Il voto di oggi, che apre le porte ad una deregulation selvaggia per chi vorrà bucare suolo e fondali in cerca di pochi barili di petrolio, dimostra inequivocabilmente che il Governo, tanto impegnato a contrastare i cambiamenti climatici- a parole - in Europa e nei summit Onu, nei fatti si rivela succube dei petrolieri.
 
Il decreto Sblocca Italia attribuisce infatti un carattere "strategico" alle concessioni di ricerca e sfruttamento di idrocarburi, semplificando gli iter autorizzativi, togliendo potere alle Regioni e prolungando i tempi delle concessioni.
 
La politica energetica di Renzi è quanto di più vecchio e miope potesse toccare in sorte all'Italia: puntare oggi sulle misere riserve fossili di cui disponiamo, in spregio all'ambiente e alla bellezza dei nostri territori e dei nostri mari, vuole dire consolidare la nostra dipendenza dalle energie più inquinanti, non generare occupazione e danneggiare altri comparti strategici come turismo, pesca e agricoltura.
 
Per noi, significa anche essere sordi alle migliaia di cittadini che ovunque in Italia si mobilitano per difendere il proprio diritto a vivere in un ambiente sano, sordi alle oltre 85mila persone che in poco tempo hanno scelto di dichiararsi indipendenti dalle fonti fossili.
 
Se Renzi tira dritto per la sua strada e non ascolta nessuno, se non le lobby fossili, tiriamo dritto anche noi: presto il Governo dovrà ascoltare comunque, volente o meno, la protesta che sta montando in tutto il Paese!

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti