Teheran, Piazza Azadi si riempie per la 'Barca della Salvezza': così la popolazione risponde alle pressioni USA
Da 145 giorni, ogni notte, i cittadini iraniani scendono in piazza per mostrare il proprio sostegno alla leadership nella gestione del conflitto contro Stati Uniti e Israele. Le immagini delle manifestazioni testimoniano l'adesione della popolazione all'appello della Guida Suprema della Rivoluzione Islamica, l'ayatollah Seyed Mojtaba Khamenei, che ha invitato i cittadini a occupare le strade come atto di resistenza agli attacchi iniziati il 28 febbraio.
???????? Exhibición de los misiles en la plaza de Libertad de Teherán, Irán. pic.twitter.com/gnO0SVYzcv
— HispanTV (@Nexo_Latino) July 23, 2026
Sul valore simbolico della mobilitazione è intervenuto anche il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie, dichiarando che "le manifestazioni popolari sono il vero carburante dei missili iraniani".
In questo scenario, giovedì sera una vasta folla si è radunata in Piazza Azadi a Teheran per assistere alla cerimonia della Safinat al-Nayat ("la Barca della Salvezza"), rievocazione religiosa legata agli Ahl al-Bayt, la famiglia del Profeta. A confermare l'ampiezza del fenomeno è un sondaggio condotto a maggio dal Centro per l'Analisi Sociale (META), secondo cui oltre la metà degli iraniani ha partecipato ad almeno un raduno notturno dall'inizio delle tensioni.
??Una multitud de fieles musulmanes se congregó en la plaza Azadi de Teherán para participar en la ceremonia de la embarcación simbólica "Safinat al-Nayat" ("El barco de la salvación"), una representación religiosa asociada a Ahl al-Bayt, la familia del profeta del islam. pic.twitter.com/2LkqthhaIz
— HispanTV (@Nexo_Latino) July 24, 2026
In un recente messaggio, l'ayatollah Khamenei ha ribadito l'importanza della vigilanza popolare:
"Il nobile popolo iraniano, rinnovando la fiducia nelle autorità dello Stato e nei loro sforzi per la nazione, continuerà ad agire con determinazione e vigilanza per difendere gli interessi dell'Iran islamico".
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— ???????? ???? (@FarsNews_Agency) July 23, 2026
Intanto, le forze statunitensi hanno intensificato i raid colpendo anche infrastrutture civili, come ponti e impianti di desalinizzazione — un'azione che Teheran denuncia come violazione del memorandum d'intesa di Islamabad. La replica iraniana si è concretizzata nell'Operazione Nasr-2 (condotta dai Pasdaran) e nell'Operazione Saeqe (eseguita dall'Esercito), entrambe dirette contro postazioni operative americane nella regione.


