Teheran prepara il funerale da 20 milioni di persone per Khamenei e giura vendetta contro USA e Israele

1020
Teheran prepara il funerale da 20 milioni di persone per Khamenei e giura vendetta contro USA e Israele

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L'Iran ha dato inizio alla prima fase delle cerimonie funebri per il leader martire della Rivoluzione Islamica, l'Ayatollah Seyed Ali Khamenei, con dignitari stranieri e figure religiose che hanno reso omaggio al Grande Mosala di Teheran.

 

La salma del Leader martire, insieme a quella dei membri della sua famiglia, anch'essi martirizzati, è stata trasferita venerdì mattina alla Grande Moschea di Teheran e collocata nella sala di preghiera principale in vista di una cerimonia pubblica di commiato della durata di due giorni.

 L'evento, che fa seguito a un rito privato per i familiari e le vittime della recente guerra dei 40 giorni, ha richiamato l'attenzione globale dopo il vile attacco congiunto israelo-americano in cui la Guida Suprema ha perso la vita.

Alti funzionari e delegazioni provenienti da oltre 30 Paesi – tra cui Russia, Cina, Pakistan, India e Cuba – sono già giunti nella capitale per esprimere il proprio cordoglio e consolidare i legami diplomatici, mentre le autorità locali stimano una partecipazione record che potrebbe raggiungere i 20 milioni di persone in lutto. I riti proseguiranno nei prossimi giorni toccando la città santa di Qom e le località irachene di Najaf e Karbala, fino alla sepoltura definitiva a Mashhad prevista per il 9 luglio.

 

Sul fronte politico, i massimi vertici della Repubblica Islamica hanno espresso una ferma e unanime condanna, promettendo di ritenere Washington e Tel Aviv responsabili di quella che considerano una flagrante violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.

Il presidente Masoud Pezeshkian, durante incontri bilaterali con i rappresentanti stranieri, ha ribadito l'intenzione di perseguire i colpevoli e i loro sostenitori attraverso tutti i canali legali e diplomatici disponibili, esortando al contempo i Paesi confinanti a non concedere i propri territori o infrastrutture per future aggressioni anti-iraniane.

Parallelamente, il presidente del Parlamento Mohammad Baqer Qalibaf ha invocato una "sanguinosa vendetta" identificata con la liberazione dei musulmani dall'oppressione americana e israeliana. Ricevendo una delegazione del movimento libanese Amal, Qalibaf ha inoltre evidenziato la centralità del Fronte di Resistenza e l'importanza del recente accordo in 14 articoli siglato a metà giugno con la mediazione del Pakistan, sottolineando come l'attuazione delle clausole relative al Libano sia fondamentale per garantire la stabilità dell'intera regione e prevenire ulteriori tensioni interne.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti