Tensioni in Medio Oriente: "Ecco perché l'Arabia Saudita esegue solo gli ordini americani"
L'Arabia Saudita è diventata una pedina nelle mani di Washington e Tel Aviv. È la dura analisi di Aníbal Gonzáles, esperto di politica internazionale, rilasciata durante un'intervista all'emittente HispanTV. Secondo l'analista, il recente attacco sferrato da Riyadh contro le forze della resistenza irachena non sarebbe altro che la risposta a un "ordine diretto" giunto dagli Stati Uniti.
"L'attacco alla resistenza irachena non è una decisione autonoma del principe ereditario Mohammed bin Salman", ha spiegato Gonzáles. "Si tratta di un ordine esplicito del suo 'mandante', gli Stati Uniti. Washington ha chiesto a Riyadh di esporsi e prendere l'iniziativa, proprio mentre tra i due Paesi sono in corso delicati negoziati diplomatici".
Le dichiarazioni giungono a seguito del raid aereo congiunto condotto da Stati Uniti e Arabia Saudita contro le postazioni delle Unità di Mobilitazione Popolare irachene (Al-Hashad Al-Shabi). L'operazione ha scatenato la durissima reazione delle autorità di Baghdad, che hanno denunciato una palese e grave violazione della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Iraq.


