Tenuto a Jiaxing l’evento “Percorsi storici, aspirazioni comuni - Dialogo partendo dai 105 anni del PCC e dagli 80 anni della Repubblica Italiana”
Nel pomeriggio del 20 luglio si è tenuto a Jiaxing, nella provincia dello Zhejiang, l'evento "Percorsi storici, aspirazioni comuni - Dialogo partendo dai 105 anni del Partito Comunista Cinese e dagli 80 anni della Repubblica Italiana".
All'incontro hanno partecipato circa cento persone, tra cui Ma Hui, vicedirettore del Dipartimento Internazionale del Comitato Centrale del PCC, e una delegazione di esponenti politici italiani di vari schieramenti in visita in Cina.
I partecipanti hanno ripercorso i 105 anni di storia del PCC e condiviso esperienze maturate sul territorio. I rappresentanti cinesi e italiani si sono confrontati su governance, economia, innovazione e cooperazione culturale e territoriale, con l'obiettivo comune di far crescere l'amicizia tra i due paesi.
Nel suo intervento Vinicio Peluffo, presidente dell'Associazione parlamentare "Amici della Cina", ha ricordato di aver camminato sull'isola di Nanhu, visitato il Museo commemorativo della rivoluzione e visto da vicino la Barca Rossa, sottolineando che la storia, quando la si incontra nei luoghi in cui è nata, smette di essere soltanto memoria e diventa esperienza. "Comprendere questi percorsi storici è il primo passo per costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco", ha sottolineato Peluffo.
Ma Hui ha affermato che il Partito Comunista Cinese è disposto a rafforzare gli scambi e il dialogo con i principali partiti italiani e con i vari settori della società italiana, per promuovere, attraverso una comunicazione sincera e approfondita, la reciproca corretta percezione e la fiducia tra le parti. Il PCC intende inoltre continuare a comprendere e a sostenere i rispettivi interessi fondamentali e le principali preoccupazioni di entrambe le parti, consolidando le basi politiche delle relazioni bilaterali.

Il deputato Nicola Stumpo, ai microfoni del China Media Group, ha affermato: "Ogni momento di dialogo è fondamentale per approfondire la conoscenza tra i nostri popoli, anche tra i partiti, in questo caso tra le istituzioni. Noi siamo un'associazione di parlamentari di diversa estrazione, ma è sempre importante. Abbiamo ascoltato le parole del vicedirettore Ma Hui, che ci ricordava con forza come la storia del Partito Comunista Cinese, da 105 anni a questa parte, sia la storia del popolo cinese. È una grande trasformazione, e proprio in questa differenza c'è molto da approfondire nella conoscenza reciproca tra Italia e Cina: un rapporto di fratellanza che bisogna continuare a sviluppare".

Il deputato Giorgio Lovecchio ha sottolineato: “Il dialogo è molto importante anche per i 56 anni di rapporti bilaterali tra l'Italia e la Repubblica Popolare Cinese, durante i quali ogni Paese ha portato le proprie conoscenze, la propria storia e il proprio know-how. Noi abbiamo appurato che l'Italia è stata una dei precursori a venire in Cina per lo sviluppo delle aziende, e che la Cina è diventata negli ultimi anni una grande potenza economica e industriale; in virtù di questi legami noi cerchiamo di mantenere alti sia gli scambi commerciali che i rapporti di amicizia tra l'Italia e la Repubblica Popolare Cinese.”


