Terremoto Venezuela: medici cubani già al lavoro per prestare soccorso

1092
Terremoto Venezuela: medici cubani già al lavoro per prestare soccorso

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez ha espresso le sue condoglianze al governo e al popolo venezuelano in seguito ai forti terremoti che hanno colpito la nazione caraibica mercoledì. In un messaggio pubblicato sul suo account social, il ministro ha manifestato la sua solidarietà al Paese e ha assicurato che il personale medico cubano dispiegato nella zona è pienamente mobilitato per assistere la popolazione colpita.

“Esprimo le mie più sentite condoglianze e la mia solidarietà al governo e al fraterno popolo della Repubblica Bolivariana del Venezuela per la perdita di vite umane e i danni causati dal terremoto”, ha scritto il diplomatico cubano. “Gli operatori sanitari cubani presenti sul posto sono pienamente mobilitati e stanno fornendo assistenza medica alla popolazione colpita”, ha aggiunto.

Nonostante i numerosi ostacoli e le severe sanzioni imposte dagli Stati Uniti, Cuba rimane ferma nel suo impegno a fornire assistenza medica alle nazioni bisognose. Gli operatori sanitari cubani sono stati presenti in numerose crisi internazionali: nel 2020, l'isola ha inviato oltre 1.400 professionisti sanitari in 22 paesi del mondo per sostenere la lotta contro la pandemia di COVID-19, e si sono recati anche in Turchia dopo il terremoto che ha devastato il paese all'inizio del 2023, fornendo assistenza medica alla popolazione colpita. Questi sono solo alcuni esempi di una cooperazione che dura da decenni e coinvolge decine di nazioni in tutto il mondo.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti