"Terroristi mercenari", l'accusa del presidente della Repubblica Centrafricana, Bozizé, nei confronti dei ribelli di Seleka
Si sono aperti a Libreville i colloqui tra le autorità della Repubblica Centrafricana e i ribelli della coalizione Seleka, incentrati sulla rinegoziazione degli accordi firmati dalle parti nell 2007 e nel 2011.
Il Presidente François Bozizé ha accusato i ribelli di essere dei "terroristi mercenari al servizio di potenze straniere" mentre i ribelli hanno chiesto al presidente Bozize di dimettersi e ad essere processato da un tribunale penale internazionale per presunti crimini di guerra, tra cui "fermi e sequestri di persona, rapimenti, sparizioni, omicidi e esecuzioni sommarie" .
"Le dimissioni del presidente Bozize e la creazione di un governo di transizione sono indispensabili per uscire dalla crisi", hanno aggiunto i ribelli.
Invito alla moderazione da parte di Basile Ikouebe, il ministro degli Esteri del Congo, che sta mediando i colloqui e che aveva chiesto alle parti di firmare un cessate il fuoco prima dell'avvio dei negoziati


