Texit e Calexit: la Brexit ispira i movimenti per l'indipendenza negli Stati Uniti
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Mentre gli Stati Uniti celebravano ieri il 240° anniversario dall'indipendenza dall'Impero britannico, in Texas e California riprendevano vigore gli appelli per i processi di indipendenza da Washington.
#Texit
Dopo il successo della 'Brexit', alcuni utenti dei social in Texas hanno chiesto un 'Texit': una separazione del Texas dagli Stati Uniti Per spiegare il motivo per cui il Texas dovrebbe secedere dagli Usa, alcune persone hanno mostrato su Twitter una mappa dell'UE con sovrapposta una del Texas che rende l'idea dell'estensione dello stato americano
Texas is bigger than you think, it deserves it's independence. #Texit pic.twitter.com/KJNMyetoGD
— Jared (@Flintlox) 25 giugno 2016
I sostenitori del Movimento Nazionalista del Texas, TNM, ipotizzano che lo stato potrebbe cessare di appartenere agli Stati Uniti già nel 2018. Il suo presidente, Daniel Miller, ha spiegato a RT che "nella votazione sulla 'Brexit', il popolo del Regno Unito sentiva di pagare un prezzo maggiore appartenendo all'Ue e non lasciandola" e questo "è esattamente ciò che succede qui in Texas".
Con 261,231 seguaci sul suo sito web, il TNM sta facendo appello ai texani affinchè si uniscano e mettano sotto pressione il governatore dello stato, Greg Abbott, per consentire un voto per l'indipendenza degli Stati Uniti e la sua "tentacolare burocrazia federale"
Miller stima che se il Texas, che ha un PIL di 1,6 trilioni di dollari, diventasse una nazione indipendente, sarebbe tra le 10 più grandi economie del mondo.
#Calexit e #Caleavefornia
Il Texas non è solo nel suo desiderio di seguire l'esempio della 'Brexit': anche molti utenti in California, il più popoloso stato degli Stati Uniti, sono pronti a secedere dare gli Usa. 'Yes, California', la comunità di Twitter che conduce la campagna per lasciare gli Stati Uniti, ha confrontato le dimensioni del suo stato con l'UE.
Join us in the #CAindyref campaign. Get CA out of the US. #CaLEAVEfornia pic.twitter.com/2YawW1CNgQ
— Yes California (@YesCalifornia) 19 giugno 2016
"La California sta sovvenzionando altri Stati" e, di conseguenza, "perdiamo decine e talvolta centinaia di miliardi di dollari ogni anno," ha dichiarato J. Marinelli, presidente della Campagna per l'indipendenza, che si lamentava che i californiani non hanno risorse sufficienti per migliorare i loro sistemi sanitari ed educativi.
Marinelli ha riferito che il movimento ha condotto un sondaggio informale chiedendo a 9.000 californiani se il lorostato dovrebbe diventare un paese indipendente e il 41% di queste persone ha detto sì, "pe questo siamo così eccitati dopo quello che è successo al voto sulla 'Brexit' ".
#Calexit or #Caleavefornia? #Brexit lifts Golden State independence campaign https://t.co/cEp77rEuiM pic.twitter.com/3ukH8teYp2
— George Orwell (@Consigliere_888) 25 giugno 2016


