Tra influenza australiana e nuove varianti Sars-Cov-2, il professor Tarro analizza il nuovo scenario

"Il vero pericolo non è il virus, ma un sistema sanitario che non regge"

5776
Tra influenza australiana e nuove varianti Sars-Cov-2, il professor Tarro analizza il nuovo scenario

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Francesco Santoianni

Con i primi freddi autunnali, sta dilagando, anche in Italia, il Covid: negli ultimi 30 giorni già registrati 14.900 nuovi casi e 70 morti; e  il “picco” dell’epidemia deve ancora arrivare; una situazione che, negli anni passati, avrebbe determinato proclami di allarme e lockdown. Invece oggi, al di là di qualche trafiletto sui giornali, nessuno ne parla. Perché? Per il fallimento di recenti campagne allarmistiche quali il “vaiolo delle scimmie”, l”Aviaria mutata”, la “malattia X”… ?

Sulla ripresa di una ennesima “emergenza Covid” e su come potrebbe evolversi la situazione sanitaria, abbiamo intervistato il prof. Giulio Tarro, autore, oltre che di innumerevoli pubblicazioni scientifiche, del libro: “Emergenza Covid: dal lockdown alla vaccinazione di massa. Cosa, invece, si sarebbe potuto – e si può ancora – fare

<<L’epidemia influenzale che si sta sviluppando quest’anno, già battezzata “influenza australiana”, si direbbe ricalchi le innumerevoli epidemie influenzali che si verificano ogni anno nell’emisfero australe. Responsabili di questa epidemia influenzale il freddo che, impedendo il perfetto funzionamento delle mucose, riduce la prima soglia del sistema immunitario e un variegato cocktail di virus>>.

Tra i quali anche il famigerato “Stratus: l’ultima variante del Sars-Cov-2”?

<< Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, a provocare questa epidemia sarebbe il virus influenzale di tipo A sottotipo H3N2 (A-H3N2) e, probabilmente, gli infetti e i morti “per Covid” sono infetti che risultavano positivi al famoso tampone. Per quanto riguarda lo “Stratus”, a volere considerare solo quelle citate dall’OMS, le varianti del genoma di questo coronavirus sono migliaia e sono, quasi tutte, caratterizzate da una elevata contagiosità; questo fa sì che il Sars-Cov-2 è destinato a restare endemico per i prossini decenni o secoli. Del resto, già nel 2019, il Sars-Cov-2 infettava milioni di Italiani determinando, tra l’altro, nel dicembre di quell’anno, una grave epidemia di “polmonite” che, se non si trasformò nella catastrofe iniziata nel marzo 2020, fu solo perché nel 2019 i malati venivano curati a casa, non mandati a morire in ospedali diventati lazzaretti>>.

E per quanto riguarda il vaccino anti-Covid? Leggiamo che continuano a tenersi campagne vaccinali rivolte anche a bambini tra i 6 mesi e i 6 anni.

<<Purtroppo l’emergenza Covid, lungi dall’aver sedimentato una cultura della prevenzione, ha prodotto legioni di ipocondriaci disposti a subire, e far subire ai loro cari, ogni pazzia spacciata per “misura profilattica”. E tutto questo mentre si aggrava la situazione della medicina territoriale con medici di base oramai introvabili. E così, anche una “banale” epidemia influenzale come quella che si sta registrando, rischia di diventare una catastrofe da affrontare con qualche intruglio presentato come “vaccino”>>.

Francesco Santoianni

Francesco Santoianni

 

Da dieci anni, smaschera, qui, fake news diffuse dai Signori della Guerra. E anche su www.pecorarossa.it e www.disastermanagement.it  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore di Geraldina Colotti Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Social-network: la semi-ottica dell'urlatore

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti