"Transocean pagherà 1 miliardo e 400 milioni di dollari per il disastro ambientale del 2010 nel Golfo del Messico", Dipartimento di Giustizia americano
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Per il disastro provocato nel Golfo del Messico dalla piattaforma petrolifera di sua proprietà, che nel 2010 provocò la morte di 11 persone e milioni di litri di petrolio riversati in mare, la Transocean così come la British Petroleum, che aveva in uso la piattaforma, sono accusate di non aver vigilato in modo opportuno sul pozzo sottomarino, violando le regole del Clean water act. La cifra pagata da Transocean verrà usata sia per pagare le sanzioni civili, 1 miliardo, che quelle penali, 400 milioni.
Le due società dovranno comunque affrontare ulteriori azioni legali.


