TTIP. Obama ottiene dal Congresso il TPA, la via breve per concludere il negoziato
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La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha appena approvato il disegno di legge Promotion Authority (TPA) che darà al Presidente Obama l'autorità di firmare accordi commerciali con una procedura più rapida, senza passare più attraverso il Congresso.
Il disegno di legge, se approvato ora anche dal Senato, permetterebbe Barack Obama di accelerare la conclusione degli accordi commerciali in corso di negoziati. Obama, in particolare, ha chiesto l'autorità di negoziare "fast track" i trattati di libero scambio trans-Pacifico (TPP) e l'accordo di partenariato transatlantico per il Commercio e gli Investimenti (TTIP) con l'Europa. Il paradosso è che i repubblicani supportano entrambe le iniziative, mentre il partito del presidente si oppone a parole.
Il progetto di legge ha ottenuto 218 voti a favore e 208 voti contrari, e il prossimo passo sarà la presentazione al Senato. Lo riporta AFP. La scorsa settimana, il progetto sorella della TPA, l'assistenza di regolazione del commercio (TAA) dedicato all'assistenza dei lavoratori che perdono il posto di lavoro a seguito di accordi commerciali era stato invece respinto alla Camera dei Rappresentanti.
Insomma TTIP con tutela dei lavoratori americani che perderanno il lavoro, è la visione americana. Il problema sarà in Italia, dove non ci sarà nessuna garanzia per i lavoratori che perderanno il loro lavoro e soprattutto per i diritti, democrazia e sovranità che vedremo scomparire per sempre qualora approvato.

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